Agrigento: itinerari ed escursioni da scoprire

Gli amanti della natura non possono non programmare degli itinerari in Agrigento che prevedano trekking, escursioni, passeggiate nella natura e magari un po’ di campeggio. Dunque in tale itinerario occorre segnare delle tappe naturalistiche che vi permettano di scoprire le bellezze naturali di Agrigento.

Le tappe naturali di Agrigento

La prima tappa potrebbe essere la Riserva Naturale Foce del Fiume Belice e delle dune limitrofe istituita nel marzo del 1984 si trova precisamente fra Marinella di Selinunte e il promontorio di Porto Palo. All’interno di questa riserva ci sono diversi sentieri che possono essere percorsi anche i bici intervallati da piccole baie e calette e dalle dune ricche di vegetazione mediterranea. Un luogo che sarà decisamente molto apprezzato da coloro che s’interessano alla botanica.

Un’altra riserva naturale dell’Agrigento a cui non potremmo mancare una visita è  la Riserva Naturale Orientata Foce del Fiume Platani che viene gestita dall’Azienda Foreste Demaniali e che è stata  istituita nel luglio del 1984 dalla Regione Siciliana per tutelare la flora e la fasuna endemiche.

Si tratta di un luogo affascinante di ben 200 ettari di macchia mediterranea che comprendono la parte finale del fiume Platani ed alcuni tratti sabbiosi di Borgo Monsignore. E’ il luogo ideale per chi ama il trekking, fra i sentieri percorribili citiamo: la Fuggitella, il Sentiero di Capo Bianco ed il Sentiero della Foce.

Durante la passeggiata oltre ai suggestivi panorami siciliani osserviamo anche alcune aree archeologiche.

Le spiagge da visitare ad Agrigento

Naturalmente nell’itinerario sono comprensive le spiagge ed i dintorni di Agrigento quindi occorre visitare i templi di Menfi ma anche le spiagge ed i piccoli villaggi in riva al mare.

Proseguiamo verso Sciacca con i monti ed i parchi archeologici oltre a vari lidi e località balneari e ancora Ribera, sempre nella provincia di Agrigento, alla scoperta delle spiagge e delle riserve naturali. E ancora Montallegro con il Lido di Bovo Marina che come il resto delle coste sabbiose può essere visitato non solo dall’entroterra ma anche per via mare durante magari un’escursione in barca.

Autore dell'articolo: IAWA