Ancona: alla scoperta delle bellezze turistiche - IAWA

Ancona: alla scoperta delle bellezze turistiche

Ancona è uno dei gioielli di arte e architettura delle Marche.

Volge lo sguardo sul mare e su panorami deliziosi, fra aurore e tramonti, che che non potranno non incantarvi.

Scopriamo insieme quali sono le più belle mete turistiche da non perdere.

Cosa vedere ad Ancona: mete turistiche imperdibili

Fra le principali attrazioni di Ancona citiamo:

  • Piazza del Plebiscito, detta anche Piazza del Papa, in onore di Clemente VII che nel 1700 ridiede slancio al porto della città. La forma allungata della piazza è singolare, su un lato si affaccia la Chiesa di San Domenico, poi abbiamo il Palazzo del Governo, la Torre civica con l’Orologio che alle 12 intona un motivetto, e alcuni bei palazzi nobiliari.
  • La Mole Vanvitelliana, detta anche “Lazaretto”, fu progettata da Carlo Vanvitelli su incarico di Papa Clemente XII con il fine di farne un magazzino per le merci in arrivo nel porto, una struttura a difesa della città e, soprattutto, un Lazzaretto. E’ strutturata come una piccola città con piazza e tempio dedicato a San Rocco. Vi si trovano molte opere artistiche come il Discobolo, la Nike di Samotracia, il Poseidone, la Venere di Milo ma anche modellini in scala del Partenone, di San Pietro e le riproduzioni dei capolavori di Michelangelo.
Ancona: alla scoperta delle bellezze turistiche - IAWA
  • Chiesa di Santa Maria della Piazza, costruita su basi paleocristiana, fu eretta nel 1100 circa. In essa osserviamo gli splendidi mosaici, i bassorilievi bizantini che ritraggono l’arcangelo Gabriele ed un pavone
  • Duomo di San Ciriaco, fu edificato nel IV secolo a.C ed inizialmente era un tempio dedicato a Venere Euplea, bellissima e dea della buona navigazione. Fu convertita poi a basilica paleo-cristiana dedicata a San Lorenzo. La basilica fu completata solo nel 1300 e fu dedicata a San Ciriaco, protettore della Repubblica marinara.
  • La Pinacoteca Civica Podesti, interessante raccolta di opere di artisti locali, citiamo: “Madonna col Bambino”, di Carlo Crivelli, “Sacra Conversazione” di Lorenzo Lotto, “Ritratto di Francesco Arsilli” di Sebastiano del Piombo, “Circoncisione” di Orazio Gentileschi, “Immacolata Concezione” e “Santa Palazia” di Guercino, “Quattro Santi in estasi” e “Angeli musicanti” di Andrea Lilli.
  • L’Arco di Traiano, fu edificato nel 100 a.C. dal Senato di Roma in onore dell’Imperatore Traiano.

Autore dell'articolo: IAWA